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Cyber e Privacy forum, l’ACN a Verona al convegno di Federprivacy

Data protection officer ed esperti cyber a confronto per sviluppare una cultura della sicurezza dei dati
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data
11 Dicembre 2023
tempo di lettura
2 minuti

Una delegazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale - ACN ha partecipato il 28 novembre all’incontro di Verona organizzato da Ethos Media Group e Federprivacy sul tema della sicurezza dei dati. Al convegno, Cyber e Privacy forum, pensato con l’obiettivo di sviluppare un linguaggio comune tra gli esperti di protezione dei dati, esperti di cybersecurity e data protection officer, hanno partecipato Agostino Ghiglia, Guido Scorza, Riccardo Acciai e Claudio Filippi del Garante per la protezione dei dati personali mentre per l’ACN hanno partecipato Andrea Billet, Arturo Di Corinto, e Stefano Marzocchi.Tra i relatori anche il Presidente di Aipsa, Alessandro Manfredini, il presidente di Federprivacy Nicola Bernardi, rappresentanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, delle professioni e del mondo associativo.

Il convegno, che ha preso le mosse nella plenaria di apertura col titolo “Privacy e cybersecurity, due facce della stessa medaglia”, è stata l’occasione per raccogliere i feedback degli addetti ai lavori sui divari da colmare e le possibili soluzioni per facilitare la convergenza tra il “mondo cyber” e quello privacy. Un rapporto esemplificato dalle parole del moderatore del panel Arturo Di Corinto, che ha così esordito: “In un mondo dove tutti i comportamenti diventano dati, i dati vanno protetti per proteggere i comportamenti. Proteggerli da cosa? Dalla manipolazione politica, dalla persuasione commerciale, dalle frodi e dai ricatti criminali”.

Nel corso del convegno l’ammiraglio Andrea Billet, Direttore del Servizio Certificazione e Vigilanza dell’ACN ha avuto occasione di ricordare come la sicurezza delle infrastrutture sia una precondizione per mettere al sicuro i dati che le attraversano e che il compito dell’Agenzia sia proprio quello di innalzare la postura cibernetica di tutti i soggetti che concorrono al trattamento dei dati e delle informazioni personali. Il DPO dell’ACN, Stefano Marzocchi ha invece ribadito l’importanza di sviluppare una cultura della protezione del dato, per evitare fenomeni di divulgazione involontaria di informazioni sensibili, l’accesso illegittimo ai database che li contengono e la loro compravendita nei mercati underground. Un tema ribadito da Giuseppe Alverone, Data Protection Officer dell'Arma dei Carabinieri, e da Guido Scorza, componente del collegio del Garante della protezione dei dati personali.